SUEDE, 30 ANNI DI “COMING UP”

Trent’anni fa i Suede cambiavano pelle e regalavano al britpop uno dei suoi album più iconici: “Coming Up”.
Era il 1996 e la band londinese tornava con un sound più immediato, colorato e irresistibilmente pop, senza rinunciare alla sua anima glam.
Da “Trash” a “Beautiful Ones”, passando per “Saturday Night”, il disco era una collezione di singoli destinati a diventare classici.
Al centro c’era sempre Brett Anderson, magnetico e teatrale, capace di trasformare fragilità e desiderio in melodie da cantare a squarciagola.
“Coming Up” arrivò in un momento d’oro per la musica britannica e conquistò pubblico e classifiche, diventando uno dei lavori simbolo dell’epoca.
A trent’anni di distanza, quelle canzoni conservano ancora tutta la loro brillantezza.
Perché il tempo passa, le mode cambiano, ma certi album continuano a suonare incredibilmente attuali.
E “Coming Up” è decisamente uno di quelli.
