MILEY CYRUS – L'ACCUSA DI AMANDA LEAR

Amanda Lear ha accusato Miley Cyrus di aver copiato “The Sphinx”, brano pubblicato nel 1978, nella nuova canzone “REDLIGHTS”, contenuta nell’album Bass Persuades.
La polemica è partita da un post Instagram di Amanda Lear, inizialmente ironico, nel quale la cantante ringraziava Miley per il presunto “tributo” alla sua canzone e aggiungeva gli hashtag #ripoff e #copycat. Successivamente Lear ha parlato con Le Parisien, sostenendo che tra i due brani ci siano la stessa melodia e la stessa ritmica, anche se la versione di Miley sarebbe più veloce.
Lear ha inoltre dichiarato di essersi confrontata con il proprio produttore e con la casa discografica, sostenendo che anche loro avrebbero riscontrato una somiglianza molto forte. Da qui l’ipotesi di un possibile confronto legale: un accordo oppure le vie legali. Al momento, però, si tratta di un’accusa di plagio e non di un plagio accertato; Miley Cyrus non ha pubblicamente risposto all’accusa, secondo le fonti consultate.
La coincidenza è particolarmente interessante perché REDLIGHTS arriva nel nuovo album “Bass Persuades”, pubblicato il 18 settembre. Il disco, il decimo in studio di Miley, è costruito attorno a pop, rock ed elettronica, con un ruolo molto importante dei beat e delle sonorità dance.
E c’è anche un precedente: Amanda Lear ha ricordato le discussioni nate attorno a “Flowers”, quando alcuni avevano evidenziato presunte somiglianze con “I Will Survive” di Gloria Gaynor.
