NOTHING BUT THIEVES – È USCITO STRAY DOGS

È uscito ieri, 25 settembre, Stray Dogs, il quinto album dei Nothing But Thieves. Un disco che arriva tre anni dopo Dead Club City e che segna, per la band britannica, una sorta di ritorno alle origini. 

Il titolo, “cani randagi”, rappresenta gli outsider ma anche la comunità costruita dalla band negli ultimi dieci anni: fan, amici, famiglia e persone che lavorano con loro.

Per registrarlo, Conor Mason e soci sono tornati agli Angelic Studios, lo stesso luogo in cui avevano inciso il loro album di debutto del 2015. E anche il metodo di lavoro è cambiato: cinque mesi dedicati alla scrittura, lavorando insieme e cercando di catturare direttamente l’energia dei loro concerti. 

Il risultato è un album di 12 tracce, prodotto per la prima volta interamente dal chitarrista Dom Craik, con Mark Rankin come engineer. Dentro ci sono influenze molto diverse: dal grunge anni ’90 di Baby Kool (Evelyn) al rock più aggressivo di AI Jesus e American Confidence, fino alla dimensione più intima di A Different Kind of Happiness. 

Tra i singoli che hanno anticipato l’album ci sono “Evolution”, “Stray Dogs”, “Baby Kool (Evelyn)” e “A Different Kind of Happiness”. Evolution, secondo la band, è stata anche una delle canzoni più veloci da scrivere della loro carriera. 

E c’è una bella notizia per il pubblico italiano: i Nothing But Thieves saranno in Italia per un’unica data, il 24 gennaio 2027 all’Unipol Forum di Milano. 

La curiosità: il disco è stato concepito quasi come fosse la scaletta di un concerto, proprio per restituire l’esperienza live della band. È una delle ragioni per cui Stray Dogs appare più diretto e fisico rispetto al precedente Dead Club City.